Estate dentro

 “Ci sono estati che ci porteremo addosso per sempre, estati che ricorderemo, estati che sogneremo di vivere ancora…”

Siamo appena entrati nell’autunno e già sentiamo una nostalgia struggente dell’estate appena trascorsa, come se temessimo che non ci sarà più concesso di vivere in quello stato di grazia. Un’estate intesa non solo come un bozzolo di giornate calde e di tempo per viaggiare. La mia estate, per esempio,  è una stagione emotiva, di energie belle e positive, di luoghi che ritornano e amici che accolgono, di tempo che avvolge, denso di confidenze, aperitivi in riva al mare, bilanci del vissuto, propositi per l’anno a venire. Per me l’estate è il nuovo capodanno!!!

C’è chi ama sfruttare questa pausa temporale per fare tutto ciò che durante l’anno è rimasto sospeso: il progetto di un viaggio rinviato per impegni di lavoro, la visita ai parenti procrastinata nel tempo, quell’isoletta greca che sognava dalle vacanze di Natale, il nuovo museo inaugurato nella capitale europea, le camminate in montagna per ritemprare corpo e mente. C’è chi, al contrario, si “spiaggia” su un lettino e trascorre le vacanze in uno stato di semincoscienza che, senza soluzione di continuità, tra una partita a carte ed una grigliata lo condurrà fino al rientro in città. E poi ci sono quelli che proprio non ce la fanno a staccare; la loro estate, anzi la loro vita, è una performance continua, ricca di impegni sociali e bigliettini da visita nel taschino del costume.

Comunque sia stata la vostra vacanza spero riusciate a custodire l’estate “dentro” per i prossimi mesi, magari riguardando gli scatti che immortalano i ricordi più belli, inviando un messaggio agli amici con cui siete stati in vacanza, prendendovi una pausa “birretta” alla fine di un pomeriggio convulso, o semplicemente preparando uno spaghetto alle vongole in una giornata piovosa, tutto può funzionare purché non smettiate di coltivare il sole dentro di voi!!!